Notizie di cronaca nelle Marche

Si dice deluso il sindaco di Belforte, Roberto Paoloni dalla riunione svoltasi ier pomeriggi, al rettorato di Unicam e convocata dal sindaco Gianluca Pasqui. Le ragioni sarebbero molteplici, dalla presenza di pochi sindaci del maceratese al clima e alle modalità che Paoloni si aspettava diverse: “Ringrazio Pasqui - scrive in una nota sulla sua pagina Facebook- per l’invito all’incontro con alcuni sindaci del cratere. Erano più o meno solo una quarantina e purtroppo pochi del territorio maceratese e marchigiano. Sinceramente sono alquanto deluso poiché mi immaginavo un clima diverso e sicuramente delle modalità differenti. Appena arrivato - racconta - ho trovato un nuvolo di giornalisti e telecamere che mi hanno immediatamente distolto da quello che pensavo fosse la reale motivazione dell'incontro”. Paoloni dice di essersi immaginato un incontro fra soli amministratori in modo da discutere e decidere le modalità di una eventuale manifestazione e per scrivere un documento di intenti da presentare al governo: “Un documento invece esisteva già, confezionato a conoscenza di pochi prima della riunione - afferma - che va benissimo in grande parte, ma il messaggio che ne viene fuori dalla riunione è quello di volersi isolare e presentarsi come uno sparuto numero di amministratori al cospetto del governo, senza il sostegno di alcuna altra rappresentanza a vario livello sia economico, sociale che istituzionale, escludendo anche Anci”. Paoloni non approva questa posizione, convinto che sia questo il modo migliore per restare isolati e solo e invita quindi ad una riflession: “I problemi legati alla ricostruzione sono molteplici ma non credo vadano affrontati senza coinvolgere tutte le parti, anche se ovviamente per una protesta vera, forte e concreta io ci sarò perché la ricostruzione deve realmente partire. Ovviamente - conclude - la mia non è assolutamente polemica ma una semplice riflessione”.

g.g.

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Nel giorno di Sant'Antonio Belforte del Chienti si prepara alla tradizionale colazione con pane e salsiccia che, ormai da decenni, si svolge nel capoluogo la mattina della domenica successiva alla festa del santo.

Una tradizione portata avanti dalla confraternita di Sant'Antonio  che oggi ha preparato la salsiccia Belfortese, realizzata con tutte le parti migliori del maiale compresi i prosciutti e le lonze. Salsiccia che domenica mattina sarà gustata con il pane appena sfornato.

Nella casa parrocchiale di Belforte alto si potrà gustare un meraviglioso panino alla salsiccia con il pane di Sant'Antonio accompagnato da uno stupendo bicchiere di vino rosso.

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Oggi, alla preparazione della carne, ha partecipato anche il primo cittadino Roberto Paoloni, che su Facbook ha scritto: "Grazie alla confraternita, vi aspettiamo a Belforte domenica per assistere a questa sincera e genuina tradizione".

Giulia Sancricca

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Riunione a Camerino per costituire un Comitato bipartisan dei sindaci del cratere che, entro dieci giorni, predisponga un documento da portare all’attenzione del GovernoQuaranta i sindaci dei comuni del cratere del sisma 2016, presenti all’incontro che, dopo due anni di tante parole dette, ha avuto l’obiettivo di individuare un percorso condiviso per ottenere finalmente l’ascolto del Governo e un cambio di marcia sulla ricostruzione. Lo ha ben spiegato il sindaco Gianluca Pasqui, sottolineando in apertura il senso della lettera spedita in precedenza ai colleghi dei 138 comuni ed evidenziando , a prescindere dalle bandiere politiche, la necessità di fare sinergia e trovare la sintesi su una serie di punti programmatici. Sono contenuti all’interno di una bozza suscettibile a stretto giro di essere integrata con i contributi dei sindaci, per renderla più aderente ai territori. Come rappresentanti dei comuni di quattro regioni, i primi cittadini hanno convenuto sulla necessità che il testo venga sottoposto al più presto nei suoi contenuti all’attenzione del Commissario per la Ricostruzione Farabollini e del sottosegretario Vito Crimi per arrivare ad una legge speciale per le aree di tutto il cratere sismico che non sia solo l'appendice di altri decreti.

Sal riunione sindaci

Stilato nella sua traccia dal sindaco di Amatrice Filippo Palombini,  il documento mette a fuoco la voce comune di sindaci su tanti temi. Nessun cambiamento per quel che concerne il cratere sismico del quale debbono continuare a far parte i 138 comuni con le norme e le agevolazioni approntate finora, ma il richiamo è all’individuazione di nuovi strumenti di intervento da applicarsi secondo un’intensità variabile, progressiva e preferenziale in base al livello effettivo di danno, in maniera tale da dare risposte non più rimandabili ai territori maggiormente danneggiati, molti dei quali si trovano a dover ripartire da zero.

Nella foto sotto il sindaco di Amatrice Filippo Palombini

Palombini

Altri punti del documento mirano ad un maggiore coinvolgimento dei comuni nel processo di ricostruzione ritenendo necessario il ruolo dei sindaci e delle amministrazioni nel processo decisionale. Comuni dunque che possano essere rappresentati in Cabina di regia, con la presenza di primi cittadini che potranno anche alternarsi e vengano nominati da altri sindaci e, soprattutto,  la costituzione di un “Comitato dei sindaci” che interloquisca direttamente col Commissario Straordinario e il Sottosegretario alla Ricostruzione. Tra i provvedimenti di sostegno economico vi è anche la proposta  per coloro che traevano reddito familiare dalla proprietà di immobili concessi in locazione, soprattutto alla popolazione studentesca e che non hanno avuto alcun tipo di sostegno economico pur avendo perduto in molti casi l’unica fonte di reddito. Proroga dell’indennità una tantum anche per il 2017 e 2018 per gli operatori economici che hanno avuto attività sospese e per coloro che non sono ancora riusciti a completare le pratiche di delocalizzazione. Politiche economiche a lungo termine e di ampio respiro e istituzione di una Zona Economica Speciale; applicazione di una 'fiscalità di vantaggio' di più ampio respiro territoriale per imprese e professionisti che svolgeranno attività nei comuni del cratere e anche ad intensità variabile secondo i diversi livelli di danno, per una durata non inferiore a 25-30 anni. Numerosi i punti da discutere anche con i sindaci che non erano presenti alla riunione e ai quali il documento verrà inviato per farli partecipi delle proposte; l'obiettivo, come è stato più volte rimarcato, è ottenere una risposta certa su ciò che non può più essere procrastinato. Tanti i sindaci marchigiani, insieme ad altri colleghi provenienti da più regioni che si sono trovati d’accordo e già pronti a sottoscrivere.  Il documento programmatico, una volta integrato e definitivo, rappresenterà la voce unica di chi ogni giorno si trova a dover affrontare problematiche che non possono più attendere, per territori altrimenti destinati allo spopolamento. A quel punto, se da parte del governo non ci saranno le esaurienti risposte che il Comitato dei sindaci reclama, gli stessi primi cittadini si dicono pronti alla tappa conclusiva, che sarà quella della manifestazione a Roma con i cittadini. 

C.C.

Sal 2riunione sindaci

 

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Era atteso all’incontro coi sindaci del cratere, oggi pomeriggio a Camerino alle 15:30 ma, stando a voci di corridoio, sembrerebbe che così non sarà. Parrebbe che il commissario straordinario per la ricostruzione Piero Farabollini non parteciperà all’appuntamento organizzato dal sindaco Gianluca Pasqui con i primi cittadini del cratere. 

C’è la possibilità che il commissario abbia le mani legate perché starebbe attendendo le azioni e le disposizioni del presidente del consiglio e di Vito Crimi, il senatore incaricato di seguire il terremoto. 

La motivazione che avrebbe addotto con qualcuno, già informato dell’assenza di oggi, sarebbe una convocazione in senato. Si attende di capire se si tratti solo di una voce o se effettivamente mancherà all'incontro con i primi cittadini.

 g.g.

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Taglio del nastro questa mattina per lo sportello "Family Point". Il punto d'ascolto è attivo nella struttura container dell'area del Vallicenter a Camerino. All'inaugurazione erano presenti il coordinatore degli Ambiti Sociali dr. Valerio Valeriani, il sindaco Gianluca Pasqui, la coordinatrice del Family Point dott.ssa Giorgia Pellegrini e i collaboratori del punto d'ascolto. Attivo oltre che nella città ducale anche presso i Centri per Famiglia di Matelica, Castelraimondo e San Severino Marche,  lo sportello,  come sottolineato dal dr. Valeriani, è un servizio di frontiera e di prossimità; uno spazio che consente di potenziare dei servizi di prima accoglienza nei confronti della popolazione e nel quale confluiscono più iniziative.  Due le tipologie di servizi che potranno essere offerti all'interno della postazione; oltre a quelli propri del "Family Point" è infatti presente anche l'operatore dello sportello ufficio di promozione sociale, punto di riferimento per  i cittadini della zona  in relazione a tutti i bisogni di  tipo sociale e  in particolare per l'area del disagio economico ( problematiche riguardanti reddito di cittadinanza, accesso ai servizi, assistenza domicilare, trasporti sociali ecc. ).  " Quanto all'importante iniziativa del Centro per famiglie "Family Point"  che abbiamo spinto in questi ultimi anni- ha spiegato Valeriani- si tratta di un servizio a bassa soglia che interviene prima che vi sia un'emergenza e  permette di mettere in atto prevenzione  e interventi precoci  più leggeri (non in luoghi sanitari) per  tutte  le situazioni iniziali di disagio legate a più fattori. Intorno ai Family Point sono poi creati più progetti che vanno dalle relazioni familiari al gioco d'azzardo, dalle dipendenze patologiche o ludopatie di vario tipo  al bullismo o al disagio psicologico provocato dalle difficoltà di chi vive il post sisma".

Il dottor Valerinai

 

Al  punto d'ascolto gratuito e su prenotazione, aperto al mattino per tre giorni a settimana, si potranno rivolgere adulti, anziani, single e coppie, neogenitori, famiglie e genitori separati. All'interno della postazione,  sarà adisposizione un'equipe fissa  formata da un sociologo, due psicologi e un'addetto alla comunicazione. L'equipe si occupa anche di strutturare  progetti su più livelli con interventi rivolti alle scuole e alle famiglie e, nei casi più gravi, collabora con i servizi sanitari per l'attivazione di interventi più complessi. Soddisfazione è stata espressa dalla coordinatrice Giorgia Pellegrini per essere riusciti, grazie alla disponibilità dell'amministrazione comunale,  a garantire di nuovo il servizio di prossimità,già attivo in precedenza a Camerino per diversi mesi nella postazione del piazzale del Contram. " Da qui un punto d'ascolto che ci consentirà di poter bloccare e trattare varie  situazioni di disagio. Un servizio complesso perchè siamo una famiglia noi come equipe e lavoriamo a favore di tutta l'età che include una famiglia, dai più piccoli ai più grandi e in ogni momento della vita delle persone". Anticipato dal dottor Valeriani anche un accordo con Anteas per favorire il trasporto sociale delle persone.  Ringraziamenti al coordinatore d'ambito sociale e a tutti gli operatori sono stati rivolti dal sindaco di Camerino Gianluca Pasqui che nel suo intervento ha inteso evidenziare il ruolo fondamentale dei servizi sociali. " Un settore che oggi più che mai sentiamo la necessità di averlo stabile, concreto e competente su un territorio che vive tuttora grandissime difficoltà e, il fatto che non si riesca purtroppo ancora a vedere una ricostruzione delle case, ci fa pensare che questa necessità di assistenza sarà presente ancora per diversi anni a venire.  Il sociale è dunque una delle prime problematiche sulle quali dovremo lavorare  per aiutare le nostre comunità  dunque, non posso che ringraziare tutti voi operatori che pur nelle ristrettezze delle finanze economiche, mettete ogni giorno a disposizione le vostre competenze per offrire un utile supporto alle persone". 

C.C.

 Famili 2

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Una lunga lotta contro il male del secolo che alla fine ha avuto la meglio. Si è spenta nella propria abitazione di San Ginesio Celestina Caporaletti, mamma del sindaco Giuliano Ciabocco. Una lunga vita dedicata alla famiglia, anche dopo la scomparsa del marito, ex capo cantoniere della provincia, in particolare ai figli Giuliano e Raffaella che le sono rimasti vicini fino agli ultimi momenti. L'intera comunità ginesina si unisce al dolore del primo cittadino e dei familiari per la grave perdita. La camera ardente è stata allestita presso la sala funeraria comunale nel cimitero cittadino. I funerali saranno celebrati sabato 19 gennaio, alle ore 10, presso il Centro di Comunità "Ss. Annunziata" al Parco di Colle Ascarano.  

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Intensa settimana di appuntamenti per i Teatri di Sanseverino che chiudono la rassegna cinematografica, promossa in collaborazione con la direzione del cinema San Paolo, oggi e domani (venerdì 18 gennaio) presentando la pellicola “Loving Vincent”. La serata, dedicata a Gianna Piantoni, storica dell’arte di origini settempedane, direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma e curatrice della mostra su Van Gogh a Roma nel 1988, presenterà il lungometraggio di Dorota Kobiela e Hugh Welchman con Robert Gulaczyk, Chris O’Dowd, Saoirse Ronan, Aidan Turner e Helen McCrory dedicato proprio allo straordinario pittore olandese.

Quando il cinema incontra l'arte l'esito non è mai banale ed è sempre un arricchimento. Soprattutto se, come accade in “Loving Vincent”, ogni singolo fotogramma del film è realizzato a mano. Ed è questo che fa del film un capolavoro assoluto: la tecnica strabiliante con cui è stato realizzato. Un film prodotto con un tenace e minuzioso lavoro in cui più di 100 artisti, con una tecnica chiamata painting animation work station, hanno animato un thriller interamente costituito da pittura che coinvolge totalmente lo spettatore.

Vincent Van Gogh, l'artista più noto al mondo, pioniere dell'arte contemporanea e uomo tormentato, nel luglio 1890 si spara in un campo di grano nei pressi di Arles. Il giovane Armand Roulin, figlio del postino Roulin, unico amico di Vincent, non convinto del suicidio dell'artista, ripercorre le sue ultime settimane di vita incontrando le persone che, anche nei momenti più drammatici, gli sono state vicine. Da Adeline, la padrona di casa del pittore, a pére Tanguy, fino al pescatore e al dottore Paul Gachet e la figlia, tutti rigorosamente ritratti a olio, restituendo vita all'immediato e riconoscibile stile di Van Gogh. La casa gialla, il campo di grano, i fiori azzurri, la stanza con la sedia, tutti realizzati con pennellate vivide, colori visionari e brillanti e quel movimento fluido tipico del tocco “vangogghiano”, si alternano al bianco e nero delle parti narrative.

I Teatri di Sanseverino propongono poi, sempre questa settimana, il musical con i più grandi successi degli anni Sessanta “Cuore Matto” che verrà presentato venerdì 18 e sabato 19 gennaio alle  9,30 al Feronia, in anteprima per le scuole, e poi sabato alle 20,45, sempre al Feronia ma per tutti con biglietto unico d’ ingresso a 15 euro (ridotto abbonati prelazione 10 euro). Domenica, alle 17, al teatro Italia la rassegna “Altre Culture” presenta infine, ad ingresso gratuito, l’incontro dedicato alla Thailandia con un viaggio per immagini di Francesco Rapaccioni e Luciano Bonifazi.

g.g.

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Abbiamo appreso con sgomento e profondo dolore della scomparsa di Alessio Giovannini a soli 40 anni. Con lui abbiamo perso un amico sincero, un grande cittadino di Pieve Torina con il quale abbiamo condiviso un’appassionante e difficile sfida per la costruzione della nuova scuola del suo paese. Con il gruppo di 'Succisa Virescit’, insieme al Sindaco Alessandro Gentilucci, Alessio ha partecipato con generosa e appassionata umanità e professionalità al progetto, con lui abbiamo vissuto momenti difficili ma anche esaltanti fino all’apertura della scuola che ha rappresentato per noi tutti uno straordinario traguardo. Solo pochi giorni fa dal suo letto d’ospedale, parlavamo di cosa avremmo potuto e dovuto fare per dare alla scuola e ai suoi ragazzi di Pieve Torina, il completamento di quella struttura con la realizzazione di un centro civico/palestra a disposizione di tutti.

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Ci eravamo ripromessi di vederci presto con Alessandro, il suo caro amico sindaco, per avviare tutta una serie di attività insieme anche agli amici del Teatro alla Scala di Milano che con noi oggi lo piangono attoniti. Ma la malattia ha sopraffatto anche il suo entusiasmo sorridente, positivo e la sua grande voglia di vivere e rivedere Pieve Torina tornare la comunità di prima del terremoto. Alessio è stato per noi un incontro bellissimo, una persona che ci ha toccato il cuore, che ci ha riconosciuti nella sincerità del nostro impegno, ci ha permesso di conoscere la sua grande umanità e attenzione per gli altri, un uomo che non possiamo dimenticare e che ci spinge a continuare il nostro umile impegno per la sua amata Pieve Torina. I funerali si terranno domani alle 11.30 sul sagrato di piazza Santa Maria Assunta a Pieve Torina.

Alla sua famiglia, ai suoi amici, alla sua gente, il cordoglio e la partecipazione del gruppo Succisa Virescit.

(nella foto in alto Alessio Giovannini con Giovanni Malagò e Valentina Vezzali a Pieve Torina in occasione di una maratona per la raccolta fondi da destinare alla costruzione della nuova scuola)

 

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Giovedì, 17 Gennaio 2019 09:12

Tolentino, anziana investita da un'auto

Incidente questa mattina, intorno alle 8.30 a Tolentino. Una donna di 76 anni, di Tolentino, è stata investita da un'auto vicino il Palazzo Europa, in via Tambroni. Alla guida della Set Altea che ha investito la donna un ventenne nato a Tolentino. Sul posto, per gli accertamenti, la polizia municipale, i sanitari del 118 hanno invece trasportato la donna al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata. Dovrebbe avere un trauma ad una gamba. Non è la prima volta che in quella strada vengono investiti i pedoni a causa del sole che rende difficile la visibilità degli automobilisti. (Servizio aggiornato) GS 

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Mercoledì, 16 Gennaio 2019 20:15

Ritrovata l’auto del 38enne settempedano

È stata ritrovata da alcuni cacciatori l’auto del 38enne di San Severino che, nella notte di domenica era uscito di strada e non aveva più dato segni di vita fino al suo ritrovamento. Alle 4 di notte ha avuto l’incidente e ha subito chiamato suo padre dicendogli che era uscito di strada  ma che non riusciva a capire dove si trovava. Poi il suo telefono è diventato irraggiungibile.  Il ragazzo ha camminato per tutta la notte all’addiaccio e senza una scarpa ed è stato ritrovato la domenica mattina intorno alle 10. Ad avvistarlo un ciclista che aveva saputo della scomparsa di un giovane. Il trentottenne però ha sempre affermato di non ricordare cosa sia successo quella notte e di non sapere dove fosse l’auto.  Quest’ultima è stata ritrovata ieri da alcuni cacciatori di cinghiale nel territorio di Serrapetrona. Era in una scarpata e per tirarla fuori è stato necessario l’ausilio di un trattore .
g.g.

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